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Test da sforzo

TEST-SFORZO

TEST DA SFORZO

Il test da sforzo (o test ergometrico) è un esame che consiste nella registrazione continua di un elettrocardiogramma (ECG) durante uno sforzo controllato e di intensità graduale del paziente (pedalando su di una speciale cyclette o camminando su una pedana inclinata).

Lo sforzo provoca un aumento della frequenza cardiaca e della pressione arteriosa e determina una maggiore richiesta di sangue da parte del cuore.

A COSA SERVE IL TEST DA SFORZO?

Il test da sforzo (o test ergometrico) valuta eventuali disturbi e/o modificazioni dell’elettrocardiogramma durante lo sforzo. Nei pazienti affetti da cardiopatia ischemica nota o sospetta, l’esame fornisce informazioni relative al corretto flusso di sangue attraverso le coronarie, ossia i vasi che irrorano il cuore.

Il test da sforzo è anche indicato per valutare il comportamento della pressione arteriosa, della frequenza cardiaca, della conduzione atrio-ventricolare e di eventuali aritmie atriali o ventricolari durante lo sforzo.

COME SI ESEGUE IL TEST DA SFORZO?

Degli elettrodi, ossia piccoli dischi metallici collegati a fili connessi a loro volta a un pc, vengono applicati sul petto del paziente. Sul monitor si visualizzano i battiti cardiaci. Il paziente viene poi invitato a pedalare su una cyclette o a camminare su una pedana inclinata, mentre il medico tiene sotto controllo le reazioni del suo cuore.

 

QUAL’È LA DURATA DEL TEST DA SFORZO?

Il test da sforzo ha una durata di circa 20 minuti.

 

SONO PREVISTE NORME DI PREPARAZIONE?

Il paziente deve essere a digiuno da almeno 3 ore. Non deve aver assunto sostanze eccitanti (the o caffè) o aver fumato il giorno dell’esame. La sospensione di una eventuale terapia è a discrezione del medico che richiede l’esame.

E’ consigliabile un abbigliamento adatto all’esecuzione di un esercizio fisico.

 

CI SONO RISCHI E CONTROINDICAZIONI?

Tale esame non è esente da complicanze anche se eseguito con diligenza e prudenza. Durante la prova il paziente dovrà tempestivamente avvertire il medico della comparsa di dolore toracico, senso di vertigine, debolezza, malessere generale, poiché questi segni possono essere indicativi di un relativo stato di pericolo.

Le complicanze che possono verificarsi, pur se raramente, possono essere pericolose per la vita. Sono comunque a disposizione apparecchiature idonee e personale addestrato ed esperto per affrontare tali situazioni. Va tenuto presente che anche gli sforzi durante le attività fisiche quotidiane possono comportare un analogo rischio per un cardiopatico.

Controindicazioni assolute all’esecuzione del test da sforzo sono:

– Scompenso cardiaco in atto
– Infarto del miocardio in atto
– Miocardite/pericardite acuta
– Embolia polmonare o sistemica recente
– Aneurisma dissecante dell’aorta
– Malattie infettive acute
– Aritmie gravi non controllate dalla terapia
– Stenosi aortica severa.